In Italia i serramenti in PVC
coprono circa il 15% del mercato mentre in altri paesi
queste quote salgono anche al 50%, soprattutto al
nord (Germania, Austria, Inghilterra).
I serramenti in PVC, che si stanno affermando sempre
più, sono il modo più efficace per risparmiare
sia in termini economici che in termini ambientali.
La capacità di isolare l'interno della casa
da freddo, pioggia, umido e vento permette di mantenere
il caldo più a lungo e inoltre in città
porte e finestre possono riparare anche dall'inquinamento
acustico, isolando dai rumori.
Non bisogna dimenticare che le considerazioni di risparmio
legate al risparmio energetico invernale valgono anche
per il condizionatore estivo. Inoltre questo materiale
ha una lunga durata, non richiede manutenzione ed
è facilmente riciclabile.
FINANZIARIA 2007: partono le agevolazioni
per chi sceglie il risparmio energetico
Emanato il decreto ministeriale, attuativo della Finanziaria
2007, che stabilisce come ottenere la restituzione
del 55% delle spese per interventi edili di riqualificazione
energetica. Scopriamo insieme cosa dice la legge,
come accedere alle detrazioni fiscali e quali sono
i valori di trasmittanza termica da rispettare.
Cosa dice la legge
Detrazioni fiscali del 55% sull’imposta
lorda (fino a 60.000 euro) da ripartire in tre quote
annuali di pari importo: così la Finanziaria
2007 premia chi realizza interventi edili finalizzati
al risparmio energetico.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 47 del
26.2.2007, il decreto ministeriale 19.2.2007 stabilisce
nel dettaglio quali sono le modalità attraverso
le quali ottenere le agevolazioni che interessano,
tra le varie voci, gli «interventi su edifici
esistenti, parti di edifici esistenti o unità
immobiliari, riguardanti strutture opache verticali
(pareti), strutture opache orizzontali (coperture
e pavimenti), finestre comprensive di infissi, […]
a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza
termica U» (estratto della legge finanziaria
27.12.2006 n°296, articolo 1, comma 345).
Chi decide di sostituire le vecchie finestre con serramenti
a basso valore di dispersione termica, quindi, si
vedrà restituire più della metà
delle spese – documentate e sostenute entro
il 31 dicembre 2007 – sotto forma di detrazioni
Irpef, qualora i nuovi serramenti soddisfino i parametri
di risparmio energetico fissati dal decreto (vedi
tabelle sottostanti). Si tratta di un risparmio rilevante
per il cliente finale, che va valorizzato in fase
di vendita perché possa diventare un’opportunità
per commercianti e costruttori.
Da sottolineare che le agevolazioni si riferiscono
solo a interventi su edifici esistenti, mentre sono
esclusi quelli di nuova costruzione.
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